Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio invecchiato minimo dodici anni in botte.
L'Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia, oltre ad essere una bandiera per la città nel mondo, è il simbolo di una tra le cucine italiane universalmente più amate ed apprezzate.
Nato nei secoli come balsamo medicamentoso ad uso esclusivo di re ed imperatori, entra in cucina come prodotto d' eccellenza, esalta i sapori ed arricchisce ogni piatto, da quelli più semplici, le insalate e le verdure al crudo, alle pietanze più raffinate, le paste ripiene e le carni.
Tra i mille possibili, il "matrimonio d'amore" più caro, è senz'altro quello tra l'Aceto Balsamico Tradizionale ed il Parmigiano-Reggiano.
L'Acetaia Cavalli ha deciso di uscire dal consorzio produttori perchè con il riconoscimento della DOP non è più obbligatorio esserne iscritti ed i prodotti sono esaminati da un ente terzo come disposto dalla Comunità Europea.
Attualmente sono due gli Aceto Balsamico Tradizionale Cavalli in commercio: il primo invecchiato minimo 12 anni ed il secondo con più di 25 anni di invecchiamento, che si fregia della dicitura Extravecchio.