Distillata in alambicco discontinuo a vapore (metodo Carlo Bocchino), Grappa di pregio la cui bottiglia è stata realizzata dallo scultore Giuliano Giussani che ha saputo plasmare la materia rendendola unica e leggera.
Durante i dieci anni di invecchiamento , l'acquavite subisce profonde trasformazioni chimico-fisiche; si assiste ad un'osmosi tra il legno ed il distillato grazie alla quale acune sostanze vengono trasferite dalla barrique alla grappa, arricchendone il bouquet iniziale: zuccheri, vaniglia, quercina, tannini nobili.
Al termine dell'invecchiamento la grappa Solchi di Nebbiolo da Barolo si presenta di un colore ambrato con riflessi mogano; dal profumo ampio e complesso con eleganti note speziate di noce moscata, vaniglia e cannella, in bocca è distillato caldo e pieno, di gran carattere, con aristocratico fondo di tostatura e di rovere assai persistente.