Le botti migliori per Glenmorangie sono quelle che hanno precedentemente contenuto il bourbon americano. Il bourbon fa maturare il legno, rilascia la sua dolcezza naturale e assorbe gli aromi indesiderati, ma non soffoca il sapore delicato del whisky.
La gamma unica di whisky di malto inizia il processo di maturazione in botti di rovere americano per almeno 10 anni, per poi venire trasferita in fusti che hanno precedentemente contenuto Madeira per il periodo di invecchiamento finale.
Di colore ambrato chiaro, con una lieve sfumatura arancio, ha aroma complesso, fresco, ma leggermente lanuginoso; dolce, ma con un sentore penetrante di bruciato – letteralmente “maderizzato”; un sentore di trucioli di legno.
Con una goccia d’acqua emerge il pepe nero fresco e un forte sentore di caramelle alla menta (non semplicemente “toffee” e “menta”, ma con le medesime caratteristiche). Un aroma di agrumi, arancia in particolare, forse pesca e poi di nuovo l’intrigante sentore di bruciato, con un indefinibile sottofondo di vino. Dopo qualche tempo in un bicchiere aperto, emergono le note più intense di frutta e spezie, evocative di un dolce natalizio.
Il sapore è “rinfrescante” sul palato, ma speziato sulla lingua; fresco e di agrumi; dolce mentre svanisce, ma con un chiaro retrogusto secco. Il sapore di vino è delicato e indefinibile; non dolce come lo sherry e ha un carattere penetrante. Chi non lo sa difficilmente riuscirebbe ad identificare il Madeira ma, una volta scoperto il segreto, l’enigma è risolto.
Un whisky di malto ricco e intrigante.
Gradazione alcolica 43% vol. |