L’Amarone Campo dei Gigli nasce da uve Corvina grossa e Corvina gentile (70%), Rondinella (20%), Croatina e altre minori (10%), provenienti dai vigneti aziendali situati a 300 metri di altezza, sulla dorsale collinare dei Monti Garbi. Le operazioni vendemmiali sono condotte rigorosamente a mano, con raccolta in piccole casse, tra la terza decade di settembre e nella prima decade d’ottobre. Le uve vengono messe a riposo in appassimento controllato per quattro mesi in ampi locali ben ventilati ad areazione naturale. L’affinamento si svolge per un periodo di tre anni in fusti di rovere di Slavonia da 350 litri, ed è seguito da una permanenza di almeno sei mesi in cantina delle bottiglie, in cataste, prima della commercializzazione.
Servito tra i 18 ed i 20 gradi, l’Amarone della Valpolicella Campo dei Gigli trova ideale abbinamento a piatti importanti di carni rosse (roast beef, bolliti misti, brasati, tagliate di manzo o di puledro), nonché a formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano. E’ un magnifico vino da meditazione per i momenti di relax del dopo cena e le serate tra amici. |