Petit Rouge 70%, restante 30% ceppi autoctoni (Mayolet, Tinturier, Cornalin).
Fermentazione in acciaio con lunga macerazione, rimontaggi giornalieri; affinamento in botti di Rovere da 300 l ( 6 mesi).
I vigneti conferenti il Torrette Supérieur sono fra i più vecchi dell’Azienda; posizionati in zone vocate, con diverse pendenze e giaciture, per la numerosa presenza di varietà tipiche di montagna, conferiscono al vino una forte connotazione del territorio.
All’olfatto si esprime prorompente e complesso sulle note fruttate e floreali (frutti di bosco e rosa canina). In bocca si concede caldo consistente e morbido, compenetrato da un bel frutto maturo.