Il profumo di malto si mescola rapidamente ai frutti maturi, alla pescanoce e alla fragola di bosco. La sensazione complessiva si chiude con accenti torbati e affumicati. L’aroma è il paradosso che segna l’annata, poiché concentrazione e movimento rivaleggiano: un’affermazione d’audacia e d’autorità. Il gusto progredisce, con forza, teso, scintillante, risoluto. Il finale è fermo, sottolineato dalla spezia leggermente vanigliata.
Le caratteristiche meteorologiche dell'annata:
L’annata presenta forti contrasti, con un’estate capricciosa i cui passaggi piovosi non bastano per compensare un deficit idrico assai precoce. Sono quindi i periodi di caldo intenso dei mesi precedenti il raccolto (il cui inizio varia dal 16 settembre al 1° ottobre) che rendono possibile la maturità eccezionale dell’annata, una maturità caratterizzata da un equilibrio inedito tra potenziale alcolico e acidità.