L'azienda Nino Negri ha celebrato l'annata 2001 (la migliore da quando è iniziata la produzione di questo vino nel 1983), con la messa in commercio di 2000 bottiglie numerate; ogni sei bottiglie di Sfursat 5 stelle 2001 acquistate, una sarà numerata.
Lo Sfursat Cinquestelle risulta da una selezione delle migliori uve delle vigne più vocate della Valtellina Superiore, effettuata esclusivamente nelle annate più favorevoli.
Da uve 100% Chiavennasca, denominazione locale del Nebbiolo proveniente dalle vigne più vocate di tre sottozone DOCG Valtellina Superiore: Grumello, dal latino "grumus", poggio; Inferno, così chiamata per la forte pendenza e per l'altissima temperatura estiva; Fracia, un cru esclusivo di casa Negri nella Valgella (dal latino "vallicula"). I grappoli migliori, perfettamente sani e maturi vengono lasciati ad appassire naturalmente per circa tre mesi, dopodiché si procede alla vinificazione tradizionalmente per 30 giorni, con lenta e lunga fermentazione.
Il vino, di grande struttura alcolica e estrattiva, matura per più di un anno in barriques nuove; quindi si affina per alcuni mesi in vetro prima della commercializzazione.
Di colore rosso granato scuro, con tendenza all'aranciato, ha un bouquet ben pronunciato e composito, con eleganti note speziate (vaniglia, chiodi di garofano) che sottolineano sentori di frutta (prugna) e fiori (viola, rosa di macchia) essiccati, e ricordi di nocciola tostata e di uva passa; sapore pieno, caldo e vigoroso, austero ma vellutato, con aristocratico fondo di confettura e di legno di rovere che si sofferma assai a lungo in bocca.
Vino estremamente longevo, si accosta perfettamente a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati (ad esempio il Bitto). |