Nel corso dei secoli il Tartufo Bianco (Tuber Magnatum Pico) ha profumato le mense di imperatori, papi, principi e signorotti. Il Tartufo infatti, nobilita qualsiasi pietanza: il più semplice dei risotti, le modestissime uova al tegamino, una normale bistecca o scaloppina, una comune pasta al burro, un crostino, una tartina, diventano piatti da re.
La raccolta del Tartufo Bianco Pregiato si ha da ottobre a dicembre.
Le sue caratteristiche sono la scorza esterna liscia di colore giallo tendente al verde, polpa dal marrone al nocciola tenue con venature chiare e sottili. Emana un profumo intenso.
Da usare per primi piatti, risotti, carni crude, insalate di funghi, frittate, uova a occhio di bue, omelettes, scaloppine, crostini caldi, ecc.
Utilizzare integrando a scelta con brodo, olio extra vergine di oliva o burro ed aggiunta di parmigiano Reggiano a piacere. Non scaldare o cuocere troppo il prodotto per evitare che l'aroma di tartufo si disperda.