Prodotto da sempre esclusivamente in provincia di Parma, nelle zone limitrofe al paese di Zibello, è costituito dalla parte posteriore disossata della coscia suina. Per questo prodotto, di 4,4 kg circa, vengono impiegati animali allevati tra la Lombardia e l'Emilia Romagna.
Il procedimento di lavorazione, inizia con l'asportazione della cotenna, una parziale sgrassatura della superficie e la separazione del fascio muscolare dalla coscia. L'asportazione del femore, la salatura manuale a secco, con una miscela di sale, pepe tritato, vino bianco secco e aglio pressato, completano la lavorazione. Dopo un breve periodo di sgocciolatura i culatelli, insaccati in budelli naturali e strettamente legati nelle tipiche reti di spago, vengono stagionati per almeno dieci mesi in locali freschi.
Il suo gusto tipico, dolce e delicato, ne fanno uno di più tradizionali della cucina regionale italiana, che non può mancare per dare un raffinato tocco di classe ai vostri antipasti. |