Il Montebuono deve il suo nome all'omonima collina che ospita i vitigni Croatina, Uva Rara, Vespolina e Barbera miscelati in tradizionale proporzione.
Le lavorazioni in vigna vengono ancora effettuate manualmente e non vengono usati diserbanti o prodotti chimici.
Imbottigliato nella primavera successiva alla vendemmia, è un vino estremamente longevo nonstante la sua naturale briosità in giovinezza.
Da accostare a salumi, carni, lessi, brasati e cacciagione.
Eventuali depositi sul fondo sono assolutamente naturali.