Da vigneti allevati ad alberello ancora franco di piede (vigna latina), sulla costa nel basso Sulcis.
L’uva, una volta diraspata e ammostata, viene fatta fermentare e macerare per 12-14 giorni in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata intorno ai 25-28 °C. Durante tale periodo i frequenti rimontaggi favoriscono il passaggio nel mosto dei nobili tannini di cui il Carignano ad alberello è particolarmente dotato. Terminata la fermentazione malolattica, il vino viene travasato in piccoli fusti di rovere francese di I° e II° passaggio a grana fine per un periodo di 10-12 mesi, durante il quale subisce un’evoluzione in termini biochimici, chimico-fisici ed organolettici. Successivamente il contatto con il vetro di alcuni mesi permette uno sviluppo precoce del bouquet.
Di colore rosso rubino quasi impenetrabile, sprigiona intense note fruttate di more, mirtilli, vaniglia, mirto, cuoio e liquirizia; ampio e vellutato al palato, è vino di corpo, di grande struttura e persistenza aromatica.
Si abbina a piatti a base di carne rossa, cinghiale, maialetto arrosto e pecorino sardo ben stagionato. |