Diretta espressione di due vigneti impiantati negli anni Settanta, i Frati e Ronchedone, particolarmente vocati per posizione e composizione del terreno, il Brolettino si è imposto negli anni come vero e proprio Lugana superiore di stile internazionale. Per ottenerlo è indispensabile disporre di uve perfettamente mature, raccolte in diverse fasi vendemmiali che si possono spingere sino a metà ottobre e procedere ad una vinificazione molto accurata che non si risolve, anche se lo prevede, nel semplice passaggio in barrique. Il Brolettino prevede l'adozione di tecniche come bâtonnage per cedere sostanze che arricchiscono e rendono più "grasso" il vino, nessuna chiarifica né refrigerazione dei mosti e una serie di piccoli accorgimenti da "artigianato da cantina", che trovano poi nelle piccole botti di rovere francese da 225 litri, che in Francia vengono regolarmente utilizzate da secoli, uno strumento ideale per rafforzare la struttura del vino e fissarne il colore. Il Brolettino si affina 10-12 mesi in legno e poi ancora alcuni mesi in bottiglia prima della messa in commercio.
Il risultato è un Lugana che senza rinunciare alle proprie caratteristiche varietali, alla propria riconoscibilità, ad una fragranza e piacevolezza di fondo, si presenta più "importante" e completo e maggiormente in grado di evolvere in modo compiuto sino a raggiungere senza flessioni qualitative i 4-5 anni di età.
La gamma degli abbinamenti consigliati è la stessa del Lugana: piatti a base di pesci d'acqua dolce (lucci, carpe, salmerini, coregoni, trote e carpione, ecc.), l'intera gamma degli antipasti, minestre in brodo, passati, primi piatti a base di verdure, verdure ripiene e al forno, cotte alla griglia oppure servite crude; ma proprio in virtù delle sue caratteristiche di vino bianco da moderato invecchiamento prodotto alla... borgognona, può essere tranquillamente accostato anche a creme di funghi, insalate di pollo, soufflé e preparazioni di pesce più impegnative.
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