Josko Gravner è senza dubbio uno dei viticoltori più radicali del panorama italiano. La filosofia del produttore è quella di interferire il meno possibile sulla 'crescita' del vino nel tentativo di rendere inscindibile il legame con la terra d'origine; la scelta è quella di non filtrare il vino, di evitare l'utilizzo di concimi e antiparassitari chimici, puntando su un esasperato lavoro nel vigneto e riducendo ai minimi termini l'addizione di anidride solforosa. Nella sua continua sperimentazione e ricerca volta alla produzione di vini che siano quanto più 'naturali' possibile, Gravner ha gradualmente abbandonato l'uso dei tini di legno per la macerazione, sostituiti ormai definitivamente da anfore in terracotta provenienti dalla Georgia, interrate in cantina alla maniera degli antichi romani. Da qui nasce il Breg. Da uve Sauvignon, Chardonnay, Pinot Grigio e Riesling Italico, vinificato in anfora per 7 mesi senza l'aggiunta di lieviti selezionati e senza controllo di temperature, viene successivamente affinato in botti di rovere ed imbottigliato a luna calante, senza chiarifica nè filtrazione. Un vino dal colore intensamente ambrato; il profumo, delicato e complesso per ricchezza estrattiva, sprigiona note floreali, di bergamotto e fruttate, di mela e cedro maturo. Vino dalla sorprendente personalità, ricco di note minerali, risulta caldo e lungo nel finale.