Campo alla Sughera

Il terreno è di natura alluvionale con depositi marini, geologicamente datati nel Pliocene.
Questa natura fa si che il terreno consenta alle acque meteoriche di drenare bene.Cosa buona per le radici delle piante che, una volta alloggiate, tendono ad approfondirsi fino ad 8/10mt., in maniera tale da assorbire i molti micro-elementi presenti in profondità nella soluzione circolante di tali terreni. Le piante infattiriescono a portare in circolo, per poi traslocare negli acini e nei vini, tante buone caratteristiche di queste sostanze, assorbite appunto dall’apparato radicale.

La selezione dei germogli si realizzata nel mese di maggio. In questa fase, sono scelti i migliori germogli, quelli più sani, ben formati, in perfetto equilibrio con la restante parte della pianta.
Il diradamento è realizzato nel mese di luglio, prima dell’invaiatura (il cambiamento di colore degli acini), si imposta la futura vendemmia e il conseguente risultato produttivo. Eseguita una selezione accurata dei grappoli, si eliminano quelli malformati e piccoli: alla fine di questa operazione restano circa 6 grappoli a pianta. Sono ben distanziati tra loro per far circolare aria e luce, in modo da favorire la successiva maturazione.
La raccolta dell’uva, in tutte le sue fasi, è sempre realizzata manualmente.

 

 

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