Royal Tokaji

All'indomani della caduta del comunismo, avvenuta nel 1989, la Royal Tokaji Wine Company ha dato inizio al Rinascimento del Tokaji. Alcuni investitori stranieri, tra cui Hugh Johnson e Peter Vinding-Diers, hanno dato vita a questa azienda in collaborazione con 63 viticoltori del villaggio ungherese di Mád, impegnandosi a produrre soltanto vini Aszú a quattro o più puttonyos e seguendo la classificazione del 1700 per i migliori terroir.

La regione del Tokaji si trova a 200 Km a Nord di Budapest e comprende 28 villaggi sparsi tra dolci colline di origine vulcanica che si estendono per 4.500 ettari. Primo vitigno fra tutti, nel 1700 il Tokaji fu classificato in "Primae Classis", "Secundae Classis", "Tertius Classis" in relazione alle zone ed al clima. I tre vitigni principali del Tokaji sono Furmint, Hárslevelu e Muscat Lunel; da quest'ultimo si ottiene il più raffinato vino Aszú, ma è estremamente raro in purezza ed è altrimenti usato come condimento.

"Aszú" è il temine magiaro per pourriture noble, con riferimento alle uve aggredite dalla botrytis. Per avere il massimo impatto con la botrytis e un'intensità quasi focosa, le rese devono essere contenute in 10 ettolitri per ettaro. In alcune annate l'Aszú non viene fatto, poiché la botrytis cinerea richiede grande umidità ed un lungo, caldo autunno con le tipiche foschie che si levano dal vicino fiume Tisza, laddove si congiunge con il Bodrog.
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