Alla fine del XIX secolo, un piccolo gruppo di monaci trappisti fuggì dalla Francia a Berkel-Enschot. Lì, nel cuore del Brabante, trovarono una vecchia residenza di campagna del re Guglielmo II, il Koningshoeven, e ne fecero la loro nuova casa, iniziando subito a produrre birra. Negli anni è stato costruito il birrificio La Trappe Trappist, in ciu ancora oggi i monaci riempiono la loro vita di preghiera e di lavoro, in pace e tranquillità.
I monaci garantiscono una continuità storica tra sostenibilità contadina e metodi di produzione tradizionali, producendo da sempre birra olandese pura, onesta, buona.
Le materie prime vengono acquistate dagli agricoltori locali e vengono evitati gli sprechi: gli scarti vengono messi a disposizione per la produzione, tra le altre cose, di mangimi. L'acqua viene prelevata direttamente dalla fonte e, dopo il suo utilizzo, viene trattata biologicamente per essere restituita all'ambiente.
Ancora sulla base dell'intima convinzione di “fare del bene”, parte del ricavato va in beneficenza.
Questi principi originali conferiscono a La Trappe Trappist l'etichetta esclusiva "Prodotto Trappista Autentico" dell'Associazione Trappista Internazionale.