Barraco
Grillo Bianco G 2024
Bianco G di Barraco è un vino bianco I.G.P. Terre Siciliane da uve Grillo, indicate dal produttore come varietà autoctona bianca. Nasce da terre rosse con presenza di sabbia in superficie e viene vinificato con una macerazione di 24 ore sulle bucce. La maturazione da settembre fino alla primavera avviene in cemento e castagno, con una breve sosta in bottiglia. È un bianco siciliano profondo e persistente, con profumi intensi di pasticceria, albicocca disidratata, nocciola tostata, agrumi in confettura e una bella armonia tra acidità e sapidità.
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Annata: 2024
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Denominazione: Terre Siciliane IGP
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Tipologia: Bianco secco
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Nazione: Italia
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Regione: Sicilia
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Formato: 75 cl
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Vitigno principale: Grillo
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Categorie: Vini bianchi
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Certificazioni: BIO , IGP
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Gradazione alcolica: 13% Vol.
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Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Bianco G di Barraco è un I.G.P. Terre Siciliane bianco che interpreta il Grillo in una versione più profonda, materica e complessa rispetto ai bianchi siciliani di pronta beva. La scheda ufficiale del produttore parla di “varietà autoctona bianca”, mentre diverse fonti specializzate lo identificano come Grillo: un’indicazione coerente anche con il nome del vino e con il suo profilo mediterraneo, sapido e strutturato.
Le uve provengono da vigneti allevati a spalliera, su terre rosse con presenza di sabbia in superficie. La vinificazione prevede una macerazione di 24 ore sulle bucce, passaggio che dona maggiore intensità, colore e consistenza al sorso. La maturazione avviene da settembre fino alla primavera in cemento e castagno, seguita da una breve sosta in bottiglia: un percorso che accompagna il vino senza renderlo pesante, lasciando emergere sia la parte aromatica sia quella salina.
Nel calice Bianco G si presenta con un colore profondo e un profilo olfattivo ampio, ricco di richiami di pasticceria, albicocca disidratata, nocciola tostata e agrumi in confettura. Al palato è avvolgente, sapido e persistente, con una buona acidità che bilancia la parte più ricca e matura. È un bianco siciliano di grande personalità, pensato per chi cerca un vino gastronomico, intenso e capace di evolvere nel bicchiere.
Perché sceglierlo e come gustarlo
Bianco G è adatto a chi ama i bianchi importanti, strutturati e non convenzionali, capaci di sostenere piatti saporiti e consistenti. Rispetto al Catarratto della stessa azienda ha un profilo più ricco e avvolgente, con note più mature e una persistenza più marcata, pur mantenendo la sapidità tipica dello stile Barraco.
Si abbina bene ad arrosti di carni bianche, pesci grassi, ricciola, tonno scottato, formaggi a pasta dura di media o lunga stagionatura e piatti mediterranei con agrumi o frutta secca. È un bianco da servire fresco ma non troppo freddo, intorno ai 10–12 °C, in un calice ampio, così da lasciare esprimere le note più complesse e la sua lunga persistenza sapida.
Uvaggio:
Grillo 100%
Abbinamenti:
Formaggi di media stagionatura , Pesce alla griglia , Carne bianca alla griglia
Temperatura di servizio:
8/10°C
Momento per degustarlo:
Pranzo quotidiano , Cena con gli amici
Terreno:
terre rosse con presenza di sabbia in superficie
Vinificazione:
Metodo allevamento:
Spalliera
Tipo agricoltura:
Biologico
circa 6 mesi in cemento e castagno, breve sosta in bottiglia