Ciù Ciù
Evoè Passerina 2025
Evoè di Ciù Ciù è un vino bianco Marche I.G.P. ottenuto da uve Passerina in purezza, antico vitigno autoctono del territorio marchigiano. Nasce nell’area di Acquaviva Picena e Offida, in provincia di Ascoli Piceno, da vigneti coltivati a 250–300 metri di altitudine. È un bianco biologico e vegan, fresco ma equilibrato, con colore giallo paglierino e delicati riflessi dorati. Al naso richiama frutta fresca, fiori bianchi e leggere note dolci, mentre al palato mantiene una buona corrispondenza aromatica e un finale piacevolmente lungo.
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Annata: 2025
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Denominazione: Marche IGT
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Nazione: Italia
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Regione: Marche
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Formato: 75 cl
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Vitigno principale: Passerina
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Categorie: Vini bianchi
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Certificazioni: IGT
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Gradazione alcolica: 13% Vol.
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Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Evoè di Ciù Ciù è una Passerina Marche I.G.P. che racconta in modo diretto e pulito uno dei vitigni bianchi più rappresentativi delle Marche. La Passerina è un’uva autoctona antica, apprezzata per la sua freschezza naturale e per la capacità di dare vini agili, profumati e versatili, adatti sia all’aperitivo sia alla tavola quotidiana.
La zona di produzione si trova tra Acquaviva Picena e Offida, in provincia di Ascoli Piceno, su terreni di medio impasto e vigneti posti tra i 250 e i 300 metri sul livello del mare. La vendemmia è manuale e avviene a fine settembre; la vinificazione viene svolta in bianco a temperatura controllata, così da preservare fragranza, precisione aromatica e carattere varietale.
Nel calice si presenta di colore giallo paglierino con delicati riflessi dorati. Il profilo olfattivo è fragrante e misurato, con richiami di frutta fresca, fiori bianchi e leggere sensazioni dolci che non appesantiscono l’insieme. Al palato è fresco, equilibrato e scorrevole, con buona corrispondenza tra profumi e gusto e un finale aromatico più persistente di quanto ci si aspetterebbe da un bianco così immediato.
Perché sceglierlo e come gustarlo
Evoè è adatto a chi cerca un bianco marchigiano fresco, pulito e facile da abbinare, ma con una personalità più riconoscibile rispetto ai bianchi semplicemente neutri. È una buona scelta per l’aperitivo, soprattutto se servito con verdure, focacce leggere, formaggi freschi o preparazioni delicate di pesce.
A tavola funziona bene con antipasti di mare, primi piatti con crostacei o frutti di mare, orata al forno, verdure grigliate e piatti estivi non troppo strutturati. La sua freschezza lo rende piacevole anche con preparazioni semplici della cucina quotidiana, dove serve un vino bianco profumato, asciutto e non invadente. Servilo fresco, intorno agli 8–10 °C, in un calice di media apertura per valorizzarne la parte floreale e fruttata.
Uvaggio:
Passerina 100%
Abbinamenti:
Antipasti crudi di mare , Secondi piatti di mare
Temperatura di servizio:
10/12° C
Momento per degustarlo:
Aperitivo , Pranzo quotidiano