Roero DOCG Nebbiolo Giovanni Almondo
Giovanni Almondo

Roero Nebbiolo 2022

Roero DOCG da Nebbiolo, nelle varietà Lampia, Michet e Picotendro. Vigne diverse a Montà d’Alba, su suoli sabbiosi, calcarei, limosi e argillosi. Affinamento di 18 mesi in botte grande di rovere di Slavonia non tostata. Profilo elegante e sapido, con note di fragolina, lampone e ribes rosso.

  • Annata: 2022
  • Denominazione: Roero DOCG
  • Tipologia: Rosso di corpo
  • Nazione: Italia
  • Regione: Piemonte
  • Formato: 75 cl
  • Vitigno principale: Nebbiolo
  • Categorie: Vini rossi
  • Certificazioni: DOCG
  • Gradazione alcolica: 14% Vol.
  • Allergeni: Contiene solfiti
€21,00
  • Disponibilità: Pronta consegna
  • Roero Nebbiolo 2022

    TOTALE

    €21,00
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  • Descrizione:

    Caratteristiche del prodotto

    Il Roero DOCG di Giovanni Almondo è un rosso piemontese da uve Nebbiolo, nelle sue espressioni tradizionali Lampia, Michet e Picotendro. Nasce da vigne diverse situate a Montà d’Alba, in un territorio caratterizzato da suoli sabbiosi di origine marina, con presenza di calcare, limo e argilla.

    È un Roero di impostazione classica: come accade per i grandi Nebbiolo piemontesi, nasce dall’assemblaggio di più vigne e matura per 18 mesi in botte grande di rovere di Slavonia non tostata. Questa scelta valorizza il carattere del vitigno senza coprirlo, lasciando emergere eleganza, freschezza e identità territoriale.

    Il terreno, composto in prevalenza da sabbia con componenti calcaree, limose e argillose, contribuisce a un profilo meno severo e più sapido rispetto ad altre interpretazioni del Nebbiolo. Al naso emergono profumi di frutti di bosco, con richiami a fragolina, lampone e ribes rosso. In bocca il frutto ritorna con precisione, sostenuto da freschezza, sapidità e una morbidezza che rende il sorso particolarmente armonico.

    Perché sceglierlo e come gustarlo

    È un Nebbiolo adatto a chi cerca un rosso piemontese elegante e territoriale, ma non eccessivamente austero. Rispetto a interpretazioni più potenti, qui il centro è l’equilibrio tra frutto, freschezza e finezza tannica.

    Si presta bene ad accompagnare primi piatti con ragù, carni bianche e rosse, arrosti, formaggi di media stagionatura e piatti della tradizione piemontese. Servito a 15 °C, mantiene eleganza e bevibilità, valorizzando la parte più fresca e sapida del Roero.

    Uvaggio:

    Nebbiolo (Lampia, Michet, Picotendro) 100%

    Abbinamenti:

    Carne rossa arrosto o grigliata , Carne rossa in umido , Formaggi di media stagionatura , Formaggi stagionati , Legumi , Primi piatti con ragù di carne

    Temperatura di servizio:

    16/18°C

    Momento per degustarlo:

    Cena con gli amici

    Zona:

    Roero

    Terreno:

    Sabbioso, calcareo (70% sabbia, 20% limo, 10% argilla)

    Altitudine vigneto:

    320 m s.l.m.

    Vinificazione:

    Macerazione 15-18 giorni sulle bucce

    Tipo agricoltura:

    Lotta integrata

    18 mesi in botte grande in rovere di Slavonia non tostata

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