Podere Terenzuola
Merla della Miniera
Uvaggio a base di Merla (biotipo del Canaiolo nero) con Vermentino Nero e varietà locali. Vigneto di 4 ettari a 70 m s.l.m. su suoli minerali con ferro e lignite. Vinificazione per parcelle e affinamento di circa un anno in rovere. Profilo equilibrato, con frutto maturo, spezie e una marcata componente minerale.
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Annata: 2021
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Denominazione: Toscana IGT
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Tipologia: Rosso di medio corpo
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Nazione: Italia
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Regione: Toscana
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Formato: 75 cl
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Vitigno principale: Canaiolo Nero
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Categorie: Vini rossi
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Gradazione alcolica: 13% Vol.
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Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Il Merla della Miniera di Podere Terenzuola è un vino rosso territoriale che nasce in un’area di confine tra Toscana e Liguria, caratterizzata da una forte identità mineraria.
È prodotto da un uvaggio composto per l’85% da Merla (biotipo locale del Canaiolo nero), affiancata da Vermentino Nero e da una piccola quota di Massaretta/Barsaglina.
Territorio e vigneto
I vigneti si sviluppano su un corpo unico di circa 4 ettari, situato a 70 metri sul livello del mare, in una zona compresa tra due fiumi.
Il terreno è di matrice minerale, con presenza di scorie di ferro e lignite e un sottosuolo ciottoloso, elementi che contribuiscono in modo determinante al carattere del vino.
Vinificazione e affinamento
La vinificazione avviene con sistemi soffici per il ricevimento delle uve, seguiti da leggero salasso, macerazione e fermentazione in tini o barrique aperte, suddivise per parcella. Le svinature sono effettuate per gravità, nel rispetto dell’integrità del frutto.
L’affinamento prosegue per circa un anno in botti di rovere di varie dimensioni e passaggi.
Profilo sensoriale
Al naso si esprime con profumi di frutti rossi maturi, accompagnati da note speziate, sfumature minerali e richiami al sottobosco. In bocca il sorso è di medio corpo, con tannini setosi e una freschezza che bilancia la struttura.
La componente minerale accompagna il finale, rendendolo persistente e coerente con il territorio.
Perché sceglierlo e come gustarlo
È un vino adatto a chi cerca un rosso territoriale, non standardizzato, in cui il vitigno e il suolo si esprimono in modo evidente. Il profilo è equilibrato, con una buona combinazione tra struttura e freschezza.
Si presta bene ad accompagnare salumi, primi piatti con ragù, carni rosse alla griglia e formaggi stagionati. È un vino che si inserisce bene sia in contesti conviviali sia in abbinamenti più strutturati.
Uvaggio:
Da uve Merla (biotipo locale del Canaiolo nero) per l'85%, 10% Vermentino nero e 5% Massaretta/Barsaglina.
Zona:
Colli di Luni
Terreno:
Di matrice minerale, con scorie di ferro e lignite giacente tra due fiumi e quindi con un sottosuolo ciotoloso.
Altitudine vigneto:
70 m s.l.d.m.
Vinificazione:
Vigneti
Corpo unico di 4 ettari
Un anno in botti di rovere di varie misure e passaggi.