Podere Terenzuola
Sciacchetrà 2022
Blend tradizionale di Bosco, Vermentino, Albarola e Ruzzese. Vigneti terrazzati a picco sul mare nelle Cinque Terre. Appassimento delle uve per 80–100 giorni. Produzione limitata a circa 1000 bottiglie, con rese molto basse.
-
Annata: 2022
-
Denominazione: Cinque Terre Sciacchetrà DOC
-
Tipologia: Passito
-
Nazione: Italia
-
Regione: Liguria
-
Formato: 37,5 cl
-
Vitigno principale: Bosco
-
Categorie: Vini dolci e da dessert
-
Gradazione alcolica: 14,5% Vol.
-
Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Questo vino passito di Podere Terenzuola nasce da un vigneto terrazzato a picco sul mare nel comune di Riomaggiore, nel cuore delle Cinque Terre.
È prodotto da un assemblaggio tradizionale di Bosco, Vermentino, Albarola e Ruzzese, varietà storiche del territorio. Il vigneto, di circa un ettaro complessivo ma frammentato in numerosi piccoli appezzamenti, si sviluppa su terrazze sabbiose derivanti da decomposizione di scisti e micascisti, in un contesto estremo e interamente manuale.
Territorio e vigneto
Le vigne, alcune con oltre ottant’anni di età, sono allevate a pergoletta bassa, con densità di circa 5.000 ceppi per ettaro. La conformazione del territorio rende impossibile la meccanizzazione: tutte le operazioni, dalla gestione del vigneto alla raccolta, sono manuali.
La vendemmia avviene nella prima settimana di settembre, con raccolta in ceste e trasporto manuale (o tramite monorotaia dove possibile), elemento che contribuisce alla rarità del prodotto.
Vinificazione e affinamento
Dopo la raccolta, le uve vengono poste ad appassire per circa 80–100 giorni, appese o disposte in cassette, con una significativa riduzione della resa.
La vinificazione avviene con diraspatura manuale e fermentazione sulle bucce di circa 3 settimane, con follature giornaliere. L’affinamento prosegue in acciaio e in bottiglia.
L’imbottigliamento avviene dopo circa 24 mesi dalla vendemmia, seguito da ulteriori 6 mesi di affinamento in vetro. La resa finale è molto bassa, con circa il 15% in vino e una produzione di circa 1000 bottiglie.
Profilo sensoriale
Il profilo è concentrato e complesso, con una struttura importante sostenuta da una forte componente aromatica. La concentrazione derivante dall’appassimento conferisce profondità e persistenza, mantenendo al tempo stesso una tensione tipica dei vini di mare.
Il valore dello sciacchetrà
Lo Sciacchetrà è uno dei vini passiti più rappresentativi della Liguria, prodotto in quantità limitate a causa delle difficoltà di lavorazione nei vigneti terrazzati. È un vino che unisce concentrazione e tensione, risultando meno stucchevole rispetto ad altri passiti più ricchi.
Perché sceglierlo e come gustarlo
È un vino adatto a chi cerca un passito autentico, legato a un territorio unico e prodotto in quantità estremamente limitata. Più che un vino da consumo quotidiano, è una bottiglia da degustazione.
Si presta ad abbinamenti con formaggi stagionati o erborinati, ma può essere apprezzato anche da solo, come vino da meditazione.
È quindi una scelta rara e identitaria, che racconta uno dei territori più estremi della viticoltura italiana.
Uvaggio:
Bosco, Albarola e Vermentino
Abbinamenti:
Formaggi stagionati , Formaggi erborinati , Pasticceria secca
Temperatura di servizio:
12/14°C
Zona:
Cinque Terre
Vinificazione:
24 mesi dalla vendemmia e 6 mesi in vetro