Campolavico
Tefra Lazio Rosso 2024
Cesanese di Affile in purezza da suoli vulcanici dei Castelli Romani. Fermentazione con lieviti indigeni e macerazione con follature manuali. Affinamento di circa 6 mesi tra anfore di terracotta e barrique. Profilo intenso e sapido, con amarena, spezie, balsamicità e finale leggermente affumicato.
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Annata: 2024
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Denominazione: Lazio IGT
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Tipologia: Rosso di medio corpo
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Nazione: Italia
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Regione: Lazio
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Formato: 75 cl
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Vitigno principale: Cesanese
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Categorie: Vini rossi
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Certificazioni: IGT
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Gradazione alcolica: 13,5% Vol.
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Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Tefra di Campolavico è un Lazio Rosso IGT prodotto a Genzano di Roma, nel cuore dei Castelli Romani, da uve Cesanese di Affile in purezza. Il nome richiama la tefra, il materiale piroclastico espulso durante le eruzioni, e rimanda direttamente alla natura vulcanica dei suoli da cui nasce il vino.
I vigneti sono allevati a Guyot su terreni vulcanici, ricchi di scheletro e minerali. La raccolta è manuale, mentre la fermentazione avviene con lieviti indigeni. La macerazione sulle bucce si svolge in piccoli recipienti, con follature manuali, per estrarre colore, profumi e struttura in modo controllato. L’affinamento dura circa 6 mesi, in parte in anfore di terracotta e in parte in barrique.
Nel calice si presenta rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso emergono note di amarena, frutta rossa matura, viola appassita, pepe nero, spezie dolci e sentori balsamici. In bocca è pieno e armonico, con tannini sottili, buona freschezza e una chiusura lunga, sapida e leggermente affumicata, che richiama il carattere del suolo vulcanico.
Perché sceglierlo e come gustarlo
È un rosso adatto a chi cerca un Cesanese territoriale, intenso ma non pesante, con una buona combinazione di frutto, spezia e mineralità. Ha struttura, ma anche una freschezza che lo rende dinamico e piacevole a tavola.
Si abbina molto bene alla cucina romana: pollo con i peperoni, saltimbocca alla romana, abbacchio al forno. Funziona bene anche con carni alla brace e formaggi stagionati. Servito a 16–18 °C, esprime al meglio profondità aromatica e trama tannica.
Degustazione:
Uvaggio:
Cesanese di Affile 100%
Abbinamenti:
Formaggi di media stagionatura , Verdure alla griglia , Carne rossa arrosto o grigliata , Carne bianca in umido
Temperatura di servizio:
16-18 °C
Momento per degustarlo:
Pranzo quotidiano
Terreno:
vulcanico, ricco di scheletro e minerali
Vinificazione:
Metodo allevamento:
Guyot
6 mesi in parte in anfore di terracotta e parte in barrique