Los Danzantes nasce a Oaxaca nel 1997, quando Gustavo Muñoz Castillo acquista un palenque a Santiago Matatlán — la capitale mondiale del mezcal — con l'obiettivo di proteggere e trasmettere la tradizione artigianale di questa bevanda ancestrale. Oggi la distilleria è presente in 25 paesi, guidata dalla maestra mezcalera Karina Abad.
Filosofia e produzione
Ogni bottiglia Los Danzantes nasce da un processo che inizia con la coltivazione e il taglio degli agavi e si conclude con la distillazione in alambicchi di rame. La distilleria è progettata secondo un sistema a gravità che riduce lo sforzo fisico dei lavoratori e consente la ricircolazione dell'acqua nel ciclo produttivo, eliminando gli sprechi.
Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni, nel rispetto della tradizione artigianale. L'invecchiamento di reposado e añejo si svolge in botti di rovere francese e americano, in una sala dedicata — la Sala Danzante de Añejamiento.
La valorizzazione di ogni agave
Ogni varietà di agave ha tempi di crescita, struttura e carattere propri. Gustavo Muñoz Castillo ha costruito Los Danzantes attorno all'idea che il mezcal debba rispettare queste differenze. Karina Abad, chimica e maestra mezcalera con oltre un decennio di lavoro alla distilleria, traduce questa visione nella pratica: adatta fermentazioni, tagli di distillazione e tempi di lavorazione alle specificità di ogni pianta, dall'Espadín coltivato al Tobalá selvatico, dall'Arroqueño all'agave Sierra Negra. Ogni espressione ha una propria identità aromatica, fedele alla pianta da cui proviene e al territorio in cui è cresciuta.
Perché scegliere Los Danzantes
Los Danzantes è uno dei pochi produttori che controlla l'intera filiera: dalla piantagione degli agavi alla distillazione, senza additivi, senza zuccheri aggiunti. La distilleria di Santiago Matatlán è aperta alle visite e il progetto include un programma attivo di sostenibilità e preservazione dei maguey selvatici. Una scelta adatta a chi cerca un mezcal con una storia verificabile e un processo trasparente.