Adriano Marco e Vittorio
Barbaresco Basarin in cassetta di legno Adriano Marco e Vittorio
Il Barbaresco Basarin di Adriano Marco e Vittorio nasce a Neive, nell’omonima Menzione Geografica Aggiuntiva, da uve Nebbiolo coltivate a circa 300 metri di altitudine. Fermentazione spontanea, lunga macerazione e affinamento in grandi botti di rovere definiscono un Barbaresco di impostazione tradizionale. Violetta, rosa, spezie e liquirizia accompagnano una trama tannica presente ma armoniosa. È adatto per chi cerca un Nebbiolo delle Langhe strutturato, elegante e capace di una lunga evoluzione.
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Annata: 2021
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Denominazione: Barbaresco DOCG
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Tipologia: Rosso di corpo
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Nazione: Italia
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Regione: Piemonte
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Formato: 150 cl
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Vitigno principale: Nebbiolo
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Categorie: Vini rossi
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Certificazioni: DOC
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Gradazione alcolica: 14% Vol.
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Allergeni: Contiene solfiti
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Basarin è una Menzione Geografica Aggiuntiva del Barbaresco situata nel comune di Neive. Il vigneto della famiglia Adriano è esposto a sud-est, ben soleggiato, e si trova a circa 300 metri di altitudine.
Le vigne occupano 5,2 ettari e hanno un’età media di circa 20 anni. I terreni sono costituiti dalle Marne di Sant’Agata, con strati marnosi caratterizzati dalla presenza di limo e argilla.
La vendemmia è manuale. Dopo la pigiatura e la diraspatura, la fermentazione parte spontaneamente in vasche di acciaio inox. La macerazione a cappello sommerso dura circa 20 giorni, mentre anche la fermentazione malolattica avviene spontaneamente in acciaio.
Il vino affina per circa 12 mesi in grandi botti di rovere da 30 a 50 hl e successivamente per circa 9 mesi in bottiglia.
Nel bicchiere presenta un colore rosso granato intenso, destinato ad assumere sfumature aranciate con l’evoluzione. Il bouquet richiama violetta e rosa canina, accompagnate da spezie, liquirizia e note più mature. Al palato è asciutto, strutturato e piacevolmente tannico, con un profilo armonico che acquista ulteriore complessità con il tempo.
Perché sceglierlo e come gustarlo
È adatto per chi cerca un Barbaresco di impostazione tradizionale, nel quale il carattere del Nebbiolo e del cru Basarin sia accompagnato da una vinificazione poco interventista e dall’affinamento in grandi botti. È un vino pensato anche per la cantina: può evolvere a lungo, ammorbidendo progressivamente i tannini e sviluppando maggiore complessità aromatica.
A tavola si abbina molto bene a selvaggina, brasati e carni rosse, oltre a primi piatti con ragù importanti. Ottimo con formaggi stagionati come Castelmagno e Grana Padano. È consigliabile aprire la bottiglia almeno un’ora prima del servizio.
Degustazione:
Uvaggio:
Nebbiolo 100%
Abbinamenti:
Formaggi stagionati , Parmigiano Reggiano , Primi piatti con ragù di carne , Carne rossa in umido , Carne rossa arrosto o grigliata
Temperatura di servizio:
18–20 °C
Momento per degustarlo:
Cena con gli amici , Grandi occasioni
Zona:
Langhe
Terreno:
Marne di Sant’Agata, con presenza di limo e argilla
Altitudine vigneto:
300 m s.l.m.
Vinificazione:
Vigneti
Neive, Langhe, Piemonte. Vigneto esposto a sud-est
circa 12 mesi in grandi botti di rovere da 30–50 hl e ulteriori 9 mesi circa in bottiglia.