Giuseppe Rinaldi
Barolo Brunate 2022 Giuseppe Rinaldi
Il Barolo Brunate di Giuseppe Rinaldi è un Nebbiolo in purezza legato a una delle menzioni più conosciute delle Langhe. La vinificazione tradizionale, con fermentazioni spontanee e affinamento in botte grande, accompagna un rosso che unisce profondità, freschezza e complessità aromatica. Rosa, frutto rosso e spezie introducono un sorso tannico e persistente, da portare a tavola con brasati e selvaggina o da conservare per apprezzarne la lenta evoluzione.
-
Denominazione: Barolo DOCG
-
Tipologia: Rosso di corpo
-
Nazione: Italia
-
Regione: Piemonte
-
Formato: 75 cl
-
Vitigno principale: Nebbiolo
-
Categorie: Vini rossi , Vini naturali
-
Certificazioni: DOCG
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Il Barolo Brunate della famiglia Rinaldi prende il nome dal celebre cru posto tra Barolo e La Morra. La cuvée valorizza le uve di Brunate e si completa con una quota di Le Coste, secondo la tradizione di assemblaggio della cantina.
Il vino nasce da Nebbiolo in purezza. Le fermentazioni avvengono con lieviti indigeni e la macerazione si svolge in tini di legno; segue un affinamento in grandi botti di rovere e poi in bottiglia.
Il carattere è quello di un Barolo profondo, con richiami floreali, frutto rosso e spezie. La trama tannica e la freschezza sostengono il sorso e ne accompagnano lo sviluppo, offrendo una bottiglia da conoscere con calma e da abbinare a preparazioni ricche di sapore.
Perché sceglierlo e come gustarlo
Servire a 16–18 °C in un calice ampio, con brasati, selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati. Valutare un'apertura anticipata in base all'evoluzione della bottiglia; conservare al riparo dalla luce e dagli sbalzi termici.
Degustazione:
Uvaggio:
Nebbiolo 100%
Abbinamenti:
Carne rossa arrosto o grigliata , Carne rossa in umido , Formaggi stagionati , Selvaggina
Temperatura di servizio:
16/18°C
Momento per degustarlo:
Grandi occasioni , Cena con gli amici
Consumo ideale:
Adatto all'evoluzione in cantina; valutare l'apertura anticipata in base allo stato della bottiglia.
Per gustarlo
Servire a 16–18 °C in un calice ampio, con brasati, selvaggina, carni rosse e formaggi stagionati. Valutare un'apertura anticipata in base all'evoluzione della bottiglia; conservare al riparo dalla luce e dagli sbalzi termici.
Conservazione
Conservare in luogo fresco, al riparo dalla luce e da sbalzi di temperatura.
Zona:
Langhe
Terreno:
Marne argillo-calcaree
Vinificazione:
Vigneti
Brunate e Le Coste, nel territorio di Barolo
Ingredienti:
Uva , Conservanti: solfiti
Allergeni:
Contiene solfiti
In grandi botti di rovere, seguito da un periodo in bottiglia