Giuseppe Rinaldi
Barolo Tre Tine 2021 Giuseppe Rinaldi
Tre Tine di Giuseppe Rinaldi è un Barolo da Nebbiolo in purezza, nato dall'incontro delle vigne di Le Coste, Cannubi San Lorenzo e Ravera. L'assemblaggio valorizza il dialogo tra luoghi diversi e la tradizione della cantina, con fermentazioni spontanee e affinamento in botte grande. Profumi floreali, frutto rosso e spezie accompagnano un sorso profondo, sostenuto da freschezza e tannini. Una scelta per la cucina piemontese e per chi desidera seguire l'evoluzione di un Barolo nel tempo.
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Denominazione: Barolo DOCG
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Tipologia: Rosso di corpo
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Nazione: Italia
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Regione: Piemonte
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Formato: 75 cl
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Vitigno principale: Nebbiolo
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Categorie: Vini rossi , Vini naturali
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Certificazioni: DOCG
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
Tre Tine riunisce uve Nebbiolo provenienti da Le Coste, Cannubi San Lorenzo e Ravera, tre luoghi storici della zona di Barolo. La scelta dell'assemblaggio permette alla famiglia Rinaldi di ricercare un equilibrio tra le diverse espressioni delle vigne.
La vinificazione segue l'impostazione tradizionale della cantina: fermentazione con lieviti indigeni, macerazione sulle bucce in tini di legno e maturazione in grandi botti di rovere, seguita da un periodo in bottiglia.
Il profilo aromatico richiama il frutto rosso, la rosa e le spezie, con sfumature che diventano più complesse durante l'evoluzione. Al palato il Nebbiolo mantiene una struttura tannica riconoscibile, accompagnata da freschezza e da una persistenza adatta ai piatti più saporiti.
Perché sceglierlo e come gustarlo
Servire a 16–18 °C in un calice ampio, con brasati, arrosti, primi al ragù e formaggi stagionati. Aprire con anticipo quando necessario e seguire il vino nel bicchiere per apprezzarne lo sviluppo aromatico.
Degustazione:
Uvaggio:
Nebbiolo 100%
Abbinamenti:
Carne rossa arrosto o grigliata , Carne rossa in umido , Formaggi stagionati , Selvaggina
Temperatura di servizio:
16/18°C
Momento per degustarlo:
Grandi occasioni , Cena con gli amici
Consumo ideale:
Adatto all'evoluzione in cantina; valutare l'apertura anticipata in base allo stato della bottiglia.
Per gustarlo
Servire a 16–18 °C in un calice ampio, con brasati, arrosti, primi al ragù e formaggi stagionati. Aprire con anticipo quando necessario e seguire il vino nel bicchiere per apprezzarne lo sviluppo aromatico.
Conservazione
Conservare in luogo fresco, al riparo dalla luce e da sbalzi di temperatura.
Zona:
Langhe
Terreno:
Marne argillo-calcaree
Vinificazione:
Vigneti
Le Coste, Cannubi San Lorenzo e Ravera, nel territorio di Barolo
In grandi botti di rovere, seguito da un periodo in bottiglia