Chartreuse
Liqueur du 9° Centenaire Release 2026 Chartreuse
La Liqueur du 9e Centenaire è una delle cuvée più rare e ricercate della Chartreuse. Creata nel 1984 per celebrare i 900 anni dalla fondazione dell'Ordine certosino, nasce dall'assemblaggio di liquori di età diverse ottenuti secondo la storica ricetta custodita dai monaci. Più morbida della Chartreuse Verte e meno dolce della Chartreuse Jaune, rappresenta un equilibrio unico tra intensità erbacea, eleganza e complessità aromatica.
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Nazione: Francia
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Formato: 70 cl
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Categorie: Liquori
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Gradazione alcolica: 47% Vol.
Descrizione:
Caratteristiche del prodotto
La Liqueur du 9e Centenaire rende omaggio alla fondazione dell'Ordine dei Certosini da parte di San Bruno nel 1084. Per questa cuvée speciale, i monaci della Grande Chartreuse selezionano liquori di età differenti, ottenuti dalla celebre ricetta che impiega oltre 130 erbe, piante, radici e spezie, custodita ancora oggi nel più stretto riserbo. Il risultato è una Chartreuse dalla personalità inconfondibile, prodotta in quantità limitate e identificata da una bottiglia ispirata ai modelli storici del XIX secolo, numerata singolarmente.
Dopo la distillazione, il liquore affina a lungo in grandi botti di rovere, dove sviluppa maggiore armonia e profondità aromatica. Rispetto alle versioni Verde e Gialla non rappresenta una via di mezzo, ma una cuvée con una propria identità: mantiene la ricchezza delle erbe alpine, ma con una tessitura più morbida, raffinata e perfettamente bilanciata.
Alla vista presenta un colore giallo dorato con leggere sfumature verdi. Il bouquet è intenso e complesso, con sentori di erbe officinali, anice, menta, verbena, liquirizia, pepe e delicate note floreali. Al palato è ampio, vellutato e armonioso, sostenuto da una fresca componente balsamica che accompagna un finale lungo, speziato e sorprendentemente elegante.
Perché sceglierlo e come degustarlo
È la Chartreuse ideale per chi desidera scoprire un'espressione più complessa e raffinata rispetto alle versioni classiche. L'equilibrio tra potenza aromatica e morbidezza la rende perfetta come liquore da meditazione, ma anche come bottiglia da collezione per gli appassionati della storica produzione certosina.
Si gusta preferibilmente liscia, leggermente fresca, a una temperatura di circa 12-13 °C, oppure con un cubetto di ghiaccio. Può accompagnare cioccolato fondente, dessert alle erbe, formaggi erborinati e frutta secca, ma regala il meglio di sé degustata da sola, lasciandone evolvere lentamente gli aromi nel bicchiere.
Degustazione:
Consumo ideale:
Da degustare liscio, con il bicchiere leggermente raffreddato. Perfetto se abbinato a formaggi erborinati.