Il Domaine Marcel Lapierre è uno dei riferimenti assoluti del Beaujolais naturale. Fondato nel 1920 e condotto dalla stessa famiglia per oltre tre generazioni, il domaine si trova a Villié-Morgon, nel cuore della rinomata zona di Morgon, su 18 ettari vitati coltivati esclusivamente a Gamay.
Una svolta storica: il vino senza solfiti
Fu nel 1981, sotto l’impulso di Jules Chauvet — ricercatore e figura chiave del movimento dei vini naturali — che Marcel Lapierre decise di vinificare senza solforosa aggiunta né lieviti selezionati, adottando i principi dell’agricoltura biologica. Una scelta radicale e coerente, che ha fatto del domaine un punto di riferimento internazionale per chi cerca autenticità nel bicchiere.
La continuità di famiglia
Dopo la scomparsa di Marcel nel 2010, i figli Matthieu e Camille — entrati in azienda già dal 2005 — hanno saputo mantenere viva la stessa energia e la stessa visione. Come racconta Matthieu: “Orgoglioso del lavoro svolto dalla mia famiglia e del terroir di Morgon, desidero continuare la tradizione dei vini senza solfiti iniziata dai miei padri e portare il mio contributo allo sviluppo del domaine.”
Il terroir di Morgon
Situato in quel territorio conteso tra Borgogna e Rhône, Morgon è uno dei cru più prestigiosi del Beaujolais, noto per i suoi suoli di schisto e granito decompositi che conferiscono ai vini struttura, profondità e una straordinaria capacità di invecchiamento. Il Gamay di Morgon, nelle mani di Lapierre, esprime complessità e longevità raramente associate a questo vitigno.
Il domaine in cifre
Anno di fondazione: 1920 — Ettari coltivati: 18 — Vitigno: Gamay — Bottiglie prodotte: circa 100.000 l’anno.