Il salmone affumicato Upstream nasce nelle acque incontaminate dell'arcipelago delle Faroe Islands, tra l'Islanda e la Scozia. Correnti gelide, fondali puliti e una densità di allevamento tra le più basse al mondo: condizioni eccezionali che si leggono direttamente nel piatto.
Perché scegliamo Upstream
Etica della pesca e dell'allevamento
Il salmone Upstream è geneticamente derivato dal salmone selvaggio delle Isole Fær Øer e viene allevato nel suo ambiente naturale: acque pure, fredde e cristalline dell'Atlantico del Nord, le stesse in cui i salmoni selvatici crescono e prosperano prima di risalire i fiumi d'Europa. Spazi ampi, correnti forti, nessuno stress: il sistema di allevamento distensivo garantisce libertà di movimento e condizioni di vita quanto più vicine possibile a quelle naturali.
A ogni ciclo produttivo si applica la strategia all-in, all-out: al termine di ogni generazione, il sito viene completamente ripristinato e lasciato riposare. Le correnti del Nord Atlantico lo preparano naturalmente per la generazione successiva, proteggendo i salmoni dalla diffusione di malattie e preservando l'habitat marino. I salmoni sono alimentati con mangimi privi di sostanze animali. Certificazione esplicita: no antibiotici, no OGM, no coloranti o altre sostanze non naturali.
Qualità della materia prima
Il salmone viene selezionato al momento della pesca e lavorato entro poche ore. La freschezza della materia prima è il punto di partenza irrinunciabile: solo pesci integri, con carni compatte e colore naturale, entrano nella filiera Upstream.
Zona di pesca d'eccellenza
Le Faroe Islands sono riconosciute a livello internazionale come una delle aree di allevamento ittico più pure al mondo. Le forti correnti atlantiche garantiscono acque ossigenate e a temperatura costantemente bassa, condizioni ideali per un salmone dalla carne soda e dal sapore pulito.
Affumicatura leggera e gusto dolce
La lavorazione è interamente italiana. Claudio Cerati ha sviluppato nel tempo una marinatura a secco con soli due ingredienti — sale marino e zucchero — che esalta la dolcezza naturale del pesce senza coprirla. L'affumicatura avviene con un mix di legni, principalmente faggio, raccolti nei boschi del Monte Caio sull'Appennino Parmense. Il risultato è un'affumicatura aromatica, delicata, mai aggressiva. Prima del confezionamento sottovuoto, una foglia di alloro completa il profilo aromatico.
Domande frequenti
Da dove proviene il salmone Upstream?
Il salmone proviene dalle Faroe Islands, arcipelago nell'Atlantico del Nord tra Islanda e Scozia, noto per la qualità eccezionale delle sue acque e per i rigorosi standard di allevamento ittico.
Come viene affumicato il salmone Upstream?
Con legni di faggio raccolti sull'Appennino Parmense, attraverso un processo artigianale sviluppato da Claudio Cerati. L'affumicatura è leggera e aromatica, preceduta da una marinatura a secco con sale marino e zucchero.
Il salmone Upstream è sostenibile?
Sì. Il sistema di allevamento all-in, all-out prevede il ripristino totale del sito dopo ogni generazione. Nessun antibiotico, nessun OGM, nessun colorante: solo salmone allevato in acque atlantiche pure, con mangimi privi di sostanze animali.
Come si conserva e si serve?
Il salmone affumicato Upstream si conserva in frigorifero tra 0 e 4°C. Si consiglia di toglierlo dal frigorifero 10–15 minuti prima di servirlo, per esaltarne il profilo aromatico. Ottimo su pane di segale, con burro non salato, capperi e aneto.
Qual è la differenza rispetto ad altri salmoni affumicati?
La combinazione tra materia prima delle Faroe Islands e lavorazione artigianale italiana è rara. La marinatura dolce e l'affumicatura con legni locali conferiscono un gusto rotondo e pulito, molto distante dai salmoni industriali con affumicatura intensa o sapidità eccessiva.